Ambiente e natura

IMGP6845aLatronico è un comune del Parco nazionale del Pollino e della Comunità montana Lagonegrese ed è perciò ricco di ampie zone naturalistiche complete di aree attrezzate e percorsi alpinistici.

Il Monte Alpi
Con diverse difficoltà durante il corso dell'anno si può raggiungere la cima del Monte Alpi, area naturalistica incontaminata che ospita inerpicato tra le rocce il pino loricato. La stazione di pini loricati del Monte Alpi risulta essere la più settentrionale d'Italia, contando all'incirca 1000 esemplari distribuiti tra le quote di 1200 e 1700 m s.l.m. Meta di escursioni da parte degli appassionati e di passeggiate naturalistiche, è possibile risalire fino alla cima in diversi modi: in auto e poi proseguendo a piedi oppure seguendo i percorsi alpinistici organizzati da esperti arrampicatori.

Malboschetto
Il bosco comunale di Latronico, detto Malboschetto, ha una superficie di circa 700 ettari, con all'incirca 5 milioni e 600 mila piante. È situato ai confini occidentali del massiccio del Monte Alpi con quota compresa tra gli 850 m s.l.m. e i 1070 m s.l.m. Lo strato arboreo è costituito quasi prevalentemente da cerri e faggi con sporadici nuclei di abete bianco e pino nero. È attraversato da una strada che porta fino ad un rifugio montano, all'incirca a 1000 m s.l.m., dove sono allestite aree attrezzate con tavoli, panche e punti fuoco. Al suo interno ritroviamo in abbondante quantità vari frutti della natura tra cui fragole, funghi e more.

La pineta comunale
Caratterizzata da una ricca copertura arborea in prevalenza di pino nero e abete bianco con sparuti gruppi di cedri, cipressi e pseudotsuga; si estende su una superficie pari a 4 ettari. È posizionata alle porte del centro urbano del comune, a nord del rione Munisterio e vicino alla Cappella di S.Vito. La viabilità interna è esclusivamente pedonale e ciclabile. Dispone di una struttura di ristoro comprendente bar e ristorante.

I Calanchi: uno dei punti panoramici più suggestivi del paese, delimitano sul lato est e nord-est il centro storico. Costituiscono una forma mista di erosione e colamento dei terreni argillosi e si presentano come un ventaglio di creste affilate disposte una accanto all'altra che delimitano impluvi stretti e ripidi. Da tale zona è possibile vedere le montagne del Massiccio del Pollino, dei Monti di Lauria, di Colle dei Greci e gran parte della vallata del Sinni.

Le Terme
Latronico2In contrada Calda, immerse nel verde, si trovano le Terme di Latronico dove da maggio a ottobre si possono effettuare molti tipi di cure idropiniche e soggiornare nelle attrezzate strutture ricettive. Il complesso basa le sue cure sul valore terapeutico delle acque bicarbonato solfato calcica e bicarbonato calcica solfurea. Le acque bicarbonato calciche sulfuree di Latronico sono selettivamente indicate per le malattie delle vie respiratorie, artroreumatiche, epatobiliari e gastroenteriche, delle vene e nella riabilitazione delle funzionalità respiratorie. Questi benefici sulla salute hanno fatto sì che venissero sfruttate già dal primo Novecento.
http://www.termelucane.it/ 

Joomla SEF URLs by Artio